Cannabis, foglie e fiori freschi
Cannabis, foglie e fiori freschi

Con le foglie giovani e le infiorescenze, maschili o femminili, con o senza semi, possiamo prepararci dei succhi centrifugati: è meglio una centrifuga a basso numero di giri (lo chiamano “estrattore”); usate solo materiale proveniente da coltivazioni dove non è stato utilizzato nessun insetticida, erbicida o fertilizzante, di sintesi o naturale.

Come Fare?


Appena raccolta, o congelata immediatamente dopo la raccolta, lavate la canapa come lavare l’insalata e aggiungete un poco di acqua (o frutta) al materiale che si sta centrifugando per poterne estrarre meglio il succo. È da bere immediatamente o comunque entro poche ore se conservato in frigorifero.


Il sapore è spesso amaro-pungente, più accettabile se fatto con piante giovani (non ancora fiorite). Nelle parti vegetali sono presenti i cannabinoidi, oltre ad una serie di sostanze benefiche per la nostra salute. Ma nella pianta fresca e giovane i cannabinoidi sono unicamente in forma acida, non psicoattiva ma comunque in grado di stimolare una serie di risposte del corpo. Ci sono pochi studi al riguardo, ma sembra che il centrifugato di canapa fresca sia un potente anti-infiammatorio e stimolante del sistema immunitario (non dimentichiamo che probabilmente il sistema immunitario e quello endocannabinoide sono la stessa cosa). Essendo i cannabinoidi in forma non psicoattiva, possiamo assumerne una quantità decisamente molto più alta senza alcun effetto “da sballo”: si stima almeno 50 volte la quantità equivalente in forma attiva (diventa attiva con il tempo, dopo raccolta, ed il calore). Una simile quantità potrebbe essere utile in caso di un sacco di problemi di salute in cui è necessaria un’alta concentrazione di cannabinoidi, e in un simile caso potrebbero esserci problemi di tolleranza. Con l’assunzione di preparati freschi si potrebbe aggirare il problema.

Con le infiorescenze femminili (pulite e selezionate da ogni tipo di contaminante e/o sostanza estranea e a mano), raccolte prima della completa maturazione, possiamo prepararci tisane e decotti, efficaci come rilassanti, anti-infiammatori e stimolanti dell’appetito se l’infuso è in acqua e la varietà usata è ad alto CBD; possibili potenti enteogeni se in latte/grassi e se la cannabis usata è di una varietà ad alto potere psicoattivo.

A parte i cannabinoidi, la clorofilla e un alto contenuto un fibre, le parti fresche della canapa hanno poco potere nutrizionale, ma sicuramente stimolano l’assorbimento degli altri alimenti e quindi possono essere un valido aiuto in caso di carenze nutrizionali o funzionali.

Franco Casalone

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