La cannabis fa bene
La cannabis fa bene

La cannabis fa bene al mondo, alla vita nel mondo.

La cannabis fa bene all’ambiente come sostituto del petrolio, come produttrice di biomassa, come risanante dei terreni, come produttrice d’ossigeno, protettrice del terreno e di tutte le forme viventi che la usano in qualche modo.

Fa bene alla comunità perché promuove l’economia, è un medicinale veramente importante anche se nascosto per decenni, favorisce la socialità e rende le persone più disponibili a capire i problemi altrui, meno violente e meno aggressive, richiede lavorazioni complesse che necessitano di una serie di compiti svolti da diverse persone, favorisce la cooperazione e la collaborazione, contribuisce allo sviluppo delle economie locali e del benessere delle aree dove è presente.

Fa bene alle singole persone: non sto qua ad elencarvi per cosa, andate a cercarvi i 20000 studi medici che ne riconoscono i principi attivi validi per ristabilire un delicato equilibrio praticamente per tutti i problemi di salute del corpo e dello spirito… non avete mai fatto la pace con il vostro/la vostra partner dopo una canna? Non vi siete mai sentiti meglio, più rilassati se alla fine di una dura giornata vi facevate una canna? Non siete mai stati contenti di condividere con qualche amico qualcosa di particolarmente buono?…

Fa bene alle società dove se ne concede l’uso: oltre a restituire credibilità alle istituzioni non più costrette a mentire, a decongestionare il sistema penale, a permettere una sopravvivenza dignitosa, rende anche meno pericoloso il vivere quotidiano. Vediamo in questi luoghi una diminuzione degli incidenti stradali, l’uso di cannabis renda PIÙ SICURA la guida, nonostante leggi e controlli assurdi sulla circolazione – molti guidatori, dove concesso l’uso, sostituiscono l’alcol con la cannabis, ritrovandosi ad andare più piano, con i riflessi non appannati, più rispettosi degli altri utilizzatori delle strade, più rilassati e con meno fretta di arrivare.

Sapendo che è bene che il nostro corpo abbia un’alta percentuale di cannabinoidi in circolo, e che normalmente riesce a produrne quantità quasi sufficienti, ma spesso si trova ad averne bisogno in quantità maggiori (praticamente di fronte a qualunque attacco alla salute), e sapendo purtroppo bene che ci troviamo in uno stato retrogrado per questo problema, in cui l’approvvigionamento di cannabinoidi dall’esterno è perseguitato, ho pensato che potremmo stimolare il nostro organismo a produrre più endocannabinoidi. Come? Ad esempio con una dieta ricca di precursori degli endocannabinoidi. Ho fatto una piccola ricerca, e ho trovato che gli acidi grassi poliinsaturi e l’acido arachidonico sono precursori efficaci, ed una dieta ricca di olio d’oliva (non è stato provato, ma sono sicuro che è efficace anche l’olio di semi di canapa) e di burro d’arachidi stimola una maggiore produzione di endocannabinoidi.

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