Un esperienza sensoriale

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LIVE THE REAL ONE

Corso di formazione sulla pianta di Cannabis Sativa var. Landrace Nepal, assieme a inconfutabili esperti del settore. Affronteremo questa pianta dal punto di vista medico, sociale, psicologico, agricolo e spirituale al fine di fornire al partecipante una conoscenza il più completa possibile.

ad alto livello emotivo

DAL 19 AL 31 OTTOBRE 2018
le iscrizioni chiuderanno tra:

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Vivi quella vera

Per conoscere davvero qualcosa si deve andare a cercarne l’originale. In Himalaya la pianta di Cannabis cresce indisturbata da millenni ed è proprio da li che si è diffusa in tutto il mondo. Organizzato da Dikesalute Pvt. Ltd. nepalese, in collaborazione con Tara, quello che vogliamo proporre a coloro che vorranno mettersi alla prova è:

Supporto alla popolazione nepalese

Live the Real One vuole contribuire allo sviluppo del Nepal offrendo 1 “borsa di studio” gratuita per studenti di medicina.
Sarà offerta l’opportunità di acquisire una conoscenza che li vedrebbe come pionieri in un settore della ricerca scientifica ad oggi tuttora inesplorato nell’intero paese: “L’applicazione clinica della pianta di Cannabis Sativa L. Landrace Himalayana”.

Fornire una conoscenza globale

Fornire una conoscenza globale e multifattoriale sulla pianta di Cannabis Sativa. L’associazione tra teoria e pratica mirerà allo sviluppo di un personale giudizio critico sull’argomento. Per poter seguire un modello con delle basi concrete, l’esperienza si riconduce all’armonia dei 5 elementi riportata negli antichi testi vedici che fanno da cardine alla medicina Ayourvedica.

Analizzando la realtà della pianta di Cannabis da 5 prospettive, corrispondenti ai 5 elementi, miriamo a fornire un punto di vista unico su questa pianta. Il nostro “modello educativo” sarà basato sulla filosofia orientale dei 5 elementi componenti imprescindibili della realtà che percepiamo attorno a noi.

A nostro avviso è importante osservare ogni realtà attraverso tutti i punti di vista che la compongono.

Nelle vicinanze di Kathmandu per iniziare questo percorso insieme

I partecipanti faranno esperienza di una vita a contatto con la Natura nella quale, liberamente, cresce, sporadica, la pianta di Cannabis. Il focus principale di questa prima parte, sarà “l’azione”, correlata alla “conoscenza”.

I partecipanti avranno un alloggio in sintonia con lo stile di vita del Dhanvantari Center (Dike Pvt. Ltd.) che ospiterà questa prima parte del corso.

Durante la permanenza verranno spiegate le basi teoriche di che riguardano l’interazione della pianta con il nostro organismo Biologicamente, Psicologicamente e Spiritualmente.

i primi 3 argomenti - elementi saranno

FUOCO

Dr. Simone Fagherazzi

Verrà esposto lo stato dell’arte della medicina moderna per quanto concerne il sistema endocannabinoide ed i cannabinoidi, naturali e sintetici.

ETERE

L’utilizzo consapevole della pianta di Cannabis (come delle altre piante enteogene) si integra nella vita di un essere umano, per utilizzo, per vicinanza, per circostanza, per volontà. Verrà affrontato l’utilizzo rituale della Cannabis, tra le 5 piante sacre menzionata dai libri Vedici.

ACQUA

Dr. ssa Tania Re

L’essere umano conta almeno 3 stati di coscienza considerati “normali”, la veglia, il sonno e la fase REM (sogno). Attraverso l’utilizzo delle piante, nella storia umana, è assodato che possano esisterne anche altri, possibile oggetto di studio tanto quanto quelli conosciuti finora.

Rientrare in contatto con Madre Natura

I partecipanti saranno guidati nel mezzo delle montagne più alte del mondo alla scoperta di una Natura che cresce ancora incontaminata. Li dove le popolazioni ancora la utilizzano nella loro vita quotidiana così come non accade in nessuna altra parte del mondo. Rispettando le tradizioni e vedendo concretizzati gli sforzi di due anni di relazioni con le popolazioni locali, in questa parte, verranno affrontati gli ultimi due punti di vista:

ARIA

Alberto Stoppa

La storia del proibizionismo della pianta di Cannabis. Attraverso una analisi globale degli aspetti della società che potrebbero essere influenzati da un cambiamento legislativo nei confronti di questa pianta.

TERRA

Franco Casalone

La coltivazione organica in campo aperto della pianta di Cannabis insegnata dal più grande maestro Italiano in merito che ha maturato la sua esperienza durante 10 anni di vita in India, nelle montagne della Parvati Valley.

Verrà prodotto un documentario dell'esperienza

Verranno effettuate riprese audiovisive al ne di creare un documentario del corso sia per quanto riguarda la parte teorica sia per quanto riguarda quella pratica. Per tale motivo a tutti i partecipanti verrà richiesto di firmare una liberatoria per l’utilizzo dell’immagine. Terremo conto delle necessità di tutti. Vogliamo effettuare le riprese audio/video per uscire volontariamente da quel clima di ombra in cui sono costretti i conoscitori di questa pianta.

Ciò che vi porterete a casa sarà la parte più importante

Alla fine dell’esperienza ad ogni partecipante riceverà un Attestato di Partecipazione. Ciò che riteniamo fondamentale ed impagabile, però, è che ogni partecipante potrà fare un’esperienza diretta personale ad alto impatto emotivo che speriamo possa aprire, in ognuno, nuovi orizzonti di riflessione ancora inesplorati.

Dopo aver fatto quest’esperienza sicuramente avrete qualche storia da raccontare, noi crediamo che quelle siano la migliore pubblica utilità che possiamo garantire per il progetto. Se vi lasceremo una buona impressione allora saremo stati, veramente, pubblicamente utili.

Per essere pronti basta semplicemente avere

  • Passaporto Valido almeno 6 mesi
  • 6 fototessere

Non Servono Vaccinazioni

Chi partirà per il Nepal sarà del tutto preparato

Ad ogni partecipante verrà fornita una dispensa informativa completa un mese prima della Partenza. Al suo interno vi saranno:

  • Documenti e iter burocratico pre-partenza
  • Consigli utili per il viaggio in Nepal.
  • Numeri utili e di riferimento.
  • tracce di ogni lezione (per poter effettuare un autonomo e consapevole lavoro di preparazione per ottenere il massimo dall’esperienza).

Tutte le informazioni per scegliere liberamente

ogni giorno in dettaglio

  • Arrivo a Kathmandu e cena di Benvenuto
  • Visita in Kathmandu + lezione introduttiva
  • Trasferimento ad Okhreni, short trek, lezioni fuoco, acqua
  • Shivapuri Peak Lezione Aria
  • La giornata della pianta, esercitazione pratica
  • Trasferimento a Pokhara, relax
  • Visita a Sarangkhot, Alba sull’Annapurna
  • Ritorno a Kathmandù
  • Visita alla farm 5EOB, omaggio Alberto Sciolari
  • Trasferimento a Nagarkhot
  • Trek to Okhreni, lezione etere
  • Lento rientro a Kathmandu
  • Volo di Ritorno

Cosa comprendono
i costi

Il costo che andrete a pagare copre TUTTE le spese di organizzazione / vitto / alloggio / trasferimenti / permessi / guide e portatori. La rinomata ospitalità nepalese non vi farà mancare nulla, ci saranno cibo e the e acqua a sufficienza per le esigenze di tutti.

Rimangono escluse dai costi le “voluttà” della vita, coerentemente con lo spirito che ci conduce a fare questo corso. Riadattando un poco il vostro stile di vita a quello del paese che verrete a visitare non dovrete mettere molto mano al portafoglio.

VOLO ESCLUSO

Iscriversi è facile

Possono partecipare un massimo di 15 persone. Vorremmo capire in anticipo le motivazioni che muovono i partecipanti al corso., vista la particolarità del progetto. Richiediamo quindi un piccolo sforzo:

  • invia una mail a direttivo.apstara@gmail.com
  • metti come oggetto: candidatura Nepal
  • rispondi alla domanda: “cosa ti aspetti dall’esperienza?”
  • attendi la risposta del direttivo
  • preparati a versare la quota di conferma (500€)
  • versa quando richiesto
  • il tuo posto è assicurato
  • ti aspettiamo il 19 ottobre in aeroporto!

Costo complessivo

-1399-

una pianta sotto l'occhio dell'attenzione

Al giorno d’oggi stiamo assistendo ad una rivalutazione mondiale della pianta di Cannabis Sativa. Nel 2016 gli stati membri delle Nazioni Unite, riuniti a Vienna, avevano approvato a maggioranza un documento (1) in cui si garantiva a paesi una «sufficiente flessibilità per progettare e attuare politiche sulle droghe nazionali secondo le loro priorità ed esigenze» (ovvero la possibilità di derogare alle Convenzioni internazionali che impongono il proibizionismo).

Questa apparente apertura, però, è stata stroncata dal Rapporto (2) dell’International Narcotics Control Board (INCB) del 2017 nel quale si respingono e si condannano gli esperimenti di legalizzazione di questa pianta in atto nel mondo.

Tale rapporto ribadisce come i paesi si debbano limitare a garantire l’accesso alle sostanze vietate solo per fini terapeutici e in accordo con la ricerca scientifica, specificando che «non è consentita alcuna deroga nella convenzione del 1961». Un capitolo intero di questo rapporto (3), infatti, critica apertamente le legislazioni con le quali Uruguay, Canada, Giamaica e Usa laddove si è propeso verso una regolamentazione, invitando tutti i paesi a riallinearsi alle Convenzioni vigenti.

Parallelamente all’aspetto politico corre quello scientifico.

I componenti della pianta sotto attento esame della comunità medica, cosiddetti Cannabinoidi, hanno portato alla scoperta di un sistema fisiologico sconosciuto fino al 1992 (4) anno in cui risale l’identificazione dell’Anandamide, il primo “endocannabinoide” identificato, analogo biochimico della Cannabis a produzione interamente umana.

Attualmente, la vastità di questo nuovo sistema fisiologico si sta rivelando inaspettata e le interazioni con l’organismo umano hanno le potenzialità per essere definite estremamente complesse (5).

L’approccio moderno allo studio delle funzioni del Sistema Endocannabinoide ha un orientamento maggiormente Riduzionistico. Si tendono ad analizzare, infatti, i recettori e le loro azioni ed inter-azioni, (6) piuttosto che osservare, clinicamente (ed olisticamente) gli effetti generali sull’intero organismo.

Nel Gennaio 2017 il ministero della Salute Israeliano ha emanato una Guida Clinica alla Cannabis di Grado Medicinale (7). La comunità medica, al giorno d’oggi, non può negare di avere accesso ad una serie di informazioni validate e verificate. Lo spirito di Ricerca che contraddistingue il nostro progetto ci ha spinti a fare un passo oltre. Volendo inserire l’essere umano (e quindi ipotetico paziente) al centro di una conoscenza di cui le recenti scoperte mediche rappresentano una parte importante, senza però comprenderla appieno.

  1. https://ungass2016.fuoriluogo.it/2016/04/19/risoluzione-ungass-2016-849/
  2. https://www.incb.org/incb/en/publications/annual-reports/annual-report-2017.html
  3. https://www.incb.org/documents/Publications/AnnualReports/AR2017/Annual_Report_chapters/Chapter_3_Americas_2017.pdf
  4. Devane WA, Hanus L, Breuer A, Pertwee RG, Stevenson LA, Griffin G, Gibson D, Mandelbaum A, Etinger A, Mechoulam R. Isolation and structure of a brain constituent that binds to the cannabinoid receptor. Science. 1992 Dec 18;258(5090):1946-9
  5. Brown AJ. Novel cannabinoid receptors. Br J Pharmacol. 2007 Nov;152(5):567-75. Epub 2007 Oct 1. Review.
  6. Begg M, Pacher P, Bátkai S, Osei-Hyiaman D, Offertáler L, Mo FM, Liu J, Kunos G. Evidence for novel cannabinoid receptors. Pharmacol Ther. 2005 May;106(2):133-45. Epub 2005 Jan 11. Review.
  7. knbis.com
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